Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























giovedì 13 gennaio 2011

Consulta boccia in parte legge su legittimo impedimento


Consulta boccia in parte legge su legittimo impedimento

giovedì 13 gennaio 2011 16:58
ROMA (Reuters) - La Corte costituzionale ha bocciato oggi in parte la legge sul legittimo impedimento, che congela i processi al premier Silvio Berlusconi fino al prossimo ottobre.
Lo hanno detto fonti giudiziarie.
Secondo le fonti, le parti della legge censurate dai 15 giudici della Consulta riguardano la possibilità per il premier e i ministri di avvelersi del legittimo impedimento per periodi continuativi fino a 6 mesi per bloccare i loro processi.
Inoltre, la Consulta avrebbe bocciato la parte che obbliga il giudice a rinviare l'udienza, ripristinando in parte il suo potere di valutare caso per caso se accogliere il legittimo impedimento.
-- Sul sito http://www.reuters.it/  le altre notizie Reuters in italiano.



LEGITTIMO IMPEDIMENTO

Il Pdl insorge: rovesciato ordine democratico

Il Pd: "Smontata la legge salva-premier"

ROMA - Per il Partito democratico è stata di fatto resa "inoffensiva" la legge. E anche dal Pdl, mentre il Popolo viola festeggia, trapela prima l'amarezza per uno scudo giudiziario di cui "resta poco o nulla". Poi arriva la rabbia, con il coordinatore del partito Bondi che parla di "stravolgimento dell'ordine democratico". E' questo il senso delle prime reazioni alla bocciatura parziale da parte della Consulta 1 della norma sul legittimo impedimento.Il PdL. Le parole più pesanti sono quelle di Sandro Bondi: "Siamo di fronte al rovesciamento dei cardini della nostra Costituzione e dei principi fondamentali di ogni ordine democratico", dice il ministro e coordinatore del PdL. "Oggi la Consulta ha stabilito la superiorità dell'ordine giudiziario rispetto a quello democratico, rimettendo nelle mani di un magistrato la decisione ultima in merito all'esercizio della responsabilità politica e istituzionale".

Filippo Berselli, presidente della commissione Giustizia del Senato commenta così: "Mi pare che la Corte
Costituzionale, pur avendo optato per una decisione di compromesso non rigettando ne' accogliendo integralmente il ricorso, abbia comunque fatto a pezzi il legittimo impedimento". E aggiunge: "Non ho la sfera di cristallo per individuare le conseguenze politiche che si possono trarre da questa decisoone. Di
sicuro le avrà, anche se la Consulta ha deciso assolutamente in punto di diritto. In ogni caso, resta in piedi la possibilità del referendum, ma del legittimo impedimento resta poco o nulla".
Gaetano Pecorella, ex legale di Silvio Berlusconi, dichiara: "Ormai le leggi le scrive la Corte Costituzionale".

La Lega. Giacomo Stucchi della Lega Nord commenta la sentenza: "La Consulta ha posto alcuni paletti all'applicazione della legge ma la decisione non deve essere strumentalizzata a fini politici. Guardando ai prossimi appuntamenti che impegneranno Governo e maggioranza nell'immediato futuro, conviene compiere un passo alla volta". E prosegue: "Il primo passo, sia per l'immediatezza delle scadenze sia per l'importanza della materia è certamente quello dell'approvazione dei decreti attuativi del federalismo fiscale. Sullo sfondo rimane l'unica alternativa possibile ad un eventuale stallo: le elezioni anticipate".
Il Pd. "La Consulta smonta l'impianto della legge e ne mostra l'inutilità". Questo il commnento del capogruppo del Pd nella commissione Giustizia della Camera Donatella Ferranti. "Le anticipazioni sulle motivazioni della Corte smontano sostanzialmente l'impianto della legge e confermano che non c'era alcun bisogno di un intervento legislativo sul legittimo impedimento. Il parlamento è stato quindi impegnato inutilmente per troppi mesi", dice Ferranti, che argomenta nel merito la decisione della Consulta: "Da quanto si apprende, tutto viene riportato nell'alveo dei principi costituzionali riattribuendo ai giudici la valutazione concreta del legittimo impedimento anche per chi ricopre incarichi di governo e bocciando il meccanismo di automatico di rinvio che era stato introdotto con questa legge e che mascherava forme di insostenibile immunità".
FLI. "Prendo atto della decisione della Corte costituzionale. Ora si dovrà vedere come i giudici, udienza per udienza, valuteranno le richieste di legittimo impedimento. Se vogliamo vederla così, dopo questa decisione esce vittorioso il ruolo dei giudici su quello dei politici".
Giuseppe Consolo, deputato di Fli, interpellato telefonicamente, interviene così a proposito della sentenza della Corte costituzione sul legittimo impedimento.
"Mi auguro - aggiunge l'avvocato romano - che non ora non si produca un continuo braccio di ferro tra i giudici e palazzo Chigi. In ogni caso, aspettiamo di leggere la sentenza per valutare meglio quello che ha deciso la Corte".
Il Popolo Viola. Esultanza dei Viola davanti al palazzo della Consulta, dopo aver appreso la notizia della bocciatura parziale della legge sul legittimo impedimento. Una delegazione ha stappato una bottiglia di spumante e sventolato il Tricolore scandendo 'Viva la Costituzione italiana'. "La decisione della Consulta -ha sottolineato Gianfranco Mascia in rappresentanza del Popolo Viola- è una vittoria per gli italiani. Dobbiamo togliere il tappo dall'Italia: la legge -ha ribadito- è uguale per tutti".
(13 gennaio 2011)  


Sullo stesso argomento
  • Il Pdl chiama a raccolta i suoi deputati "Tutti al voto per il legittimo impedimento" 29 gennaio 2010
  • "Atto di guerra, mi vietano di governare" Berlusconi prevede il boicottaggio della legge 2 marzo 2010
  • La Consulta ammette il referendum Idv Legittimo impedimento a rischio 12 gennaio 2011
  • Dopo la visita al Colle Alfano ora studia una exit strategy 4 settembre 2010
  • Atti alla Consulta, sospeso il processo Mediaset Ghedini: "Giudici non vogliono applicare la legge"
  • Processo Mills, atti tornano alla Consulta Ghedini: "I giudici non rispettano la legge" 16 aprile 2010
  • Legittimo impedimento, affondo dei pm "E' un provvedimento incostituzionale" 12 aprile 2010
  • Legittimo impedimento bocciato in parte a decidere dovranno essere i giudici 13 gennaio 2011

Nessun commento:

Posta un commento