Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























venerdì 13 maggio 2011

Portobello "Contro di me e' stato creato ad arte un clima d'odio"

Portobello "Contro di me e' stato creato ad arte un clima d'odio"

 

"Contro di me e' stato creato ad arte un clima d'odio senza precedenti da parte di un'opposizione, che non si e' rassegnata alla mia riconferma."
INDAGINE SULL'ATTIVITA' AMMINISTRATIVA DELL'AMMINISTRAZIONE PORTOBELLO
".. ho raccontato ai militari quali possono essere i fronti caldi nel mio Comune che potrebbero essere alla base dell'aggressione di STAMPO MAFIOSO che ho subito..."
 alcune questioni aperte:
  • gara affidamento del parco giochi
  • operai  dipendenti ATO PA1 affidati al Comune di Isola delle Femmine in agitazione per problemi di sicurezza ed attualmente trasferiti per ritorsione
  • gara affidamento gestione lidi
  • funzionamento Ufficio Tecnico Comunale
  • Rapporti con A.R.T.A. su alcune licenze considerate illegittime
  • .....



LA BUONA CREANZA:

Ad una parte di quei SIGNORI che questa mattina stazionavano nei pressi dell'abitazione del Professore Portobello mi preme comunicare:
  •  ove il loro gesto di intimidatorio era volto ad impedirmi di scendere dall'auto e recarmi a portare la mia personale solidarietà per il gesto squadristico-mafioso che ha colpito fisicamente il Professore Portobello e moralmente la Sua famiglia;
  • ove il loro sconsiderato gesto -che ridere, accerchiare la mia con fare minaccioso e improperi verbali;
  • OVE tutto ciò era volto a ferire la mia persona e ciò che politicamente e socialmente rappresento per i Cittadini di Isola delle Femmine;

SIGNORI i comportamenti che VOI avete messo in atto questa mattina contro la mia persona, sono figli della stessa  Kultura, povenite dallo  stesso ambiente in cui hanno vissuto gli squallidi aggressori del Professore Portobello. Voi avete dimostrato di avere gli stessi valori di cui si sono alimentati gli agggressori -squadristi, mafiosi, fascisti e  stalinisti - che  questa notte si sono resi responsabili del GRAVISSIMO atto intimidatorio contro  il Professore Gaspare Portobello.
SAPPIATE SIGNORI che questi Vostri comportamenti rafforzano in NOI la convinzione NEI VALORI CHE CI GUIDANO  e per cui vale la pena LOTTARE e per cui con orgoglio rispondiamo a chi ci chiede "chi ve lo fa fare?"

DIGNITA', RISPETTO, PERSONA

Signori questa mattina eravate talmente accecati dalla Vostra   violenza tanto
repressa nei miei confronti da non accorgervi della presenza dell'operatore televisivo che  allibito e sbalordito, della scena da far west,ha pensato bene di riprendere la SQUALLIDISSIMA scena.  



La Famosa "Isola felice"
I Cittadini di Isola e Portobello di isolapulita




Comunicato del Comitato Cittadino Isola Pulita




In relazione al gravissimo episodio, di questa notte dopo un'infuocata seduta del Consiglio Comunale. Il Grave gesto di violenza fisica che ha visto coinvolto il Professore Gaspare Portobello  
Pino Ciampolillo a nome del Comitato Cittadino Isola Pulita esprime sdegno per il grave gesto intimidatorio e nel contempo solidarietà e vicinanza umana al Professore Gaspare Portobello. Nella speranza che il clima di tensione,  ormai   entrato prepotentemente nella quotidianità di Isola delle Femmine abbia a cessare
 
Pino Ciampolillo



Palazzotto, che a Isola ha la residenza, invita la classe politica locale ad abbassare i toni della "contrapposizione politica che si respira in Consiglio comunale e che possono essere brodo di coltura per episodi come questo".

 



Segreteria del Comitato Centrale del MIO Partito   





I carabinieri hanno già controllato alcune persone. Portobello: "Stiamo affidando i lidi, c'è una gara su un parco giochi e una questione Ato. Questi i punti caldi"









      FOTO GIORNALE DI SICILIA


di IGNAZIO MARCHESE e CORRADO LO PICCOLO


ISOLA DELLE FEMMINE. Lo hanno atteso fuori dall’abitazione. Sapevano che stava tornando visto che aveva partecipato alla seduta in consiglio comunale. Appena è sceso dalla auto lo hanno iniziato a picchiare. Questa la cronaca di una aggressione ai danni del sindaco di Isola delle Femmine, Gaspare Portobello. Il primo cittadino è stato colpito ripetutamente a colpi di spranga attorno alle 23 da due persone. Secondo una prima ricostruzione gli aggressori avevano dei caschi da motociclista in testa e forse avevano un complice su un'auto. Il sindaco è stato ricoverato a Villa Sofia con contusioni e una ferita alla testa che è stata curata con sette punti.

Portobello, eletto con una lista civica, è ora di area Pd. Portobello è stato dimesso con 10 giorni di prognosi. Il sindaco è stato sentito dai carabinieri e avrebbe dato informazioni ai militari riguardo gli aggressori. «Credo che erano del luogo. Mentre mi colpivano non parlavano. Forse avevano paura che li riconoscessi - dice Gaspare Portobello provato dai duri colpi inferti -. Ho raccontato ai militari quali possono essere i fronti caldi nel mio Comune che potrebbero essere alla base dell'aggressione di stampo mafioso che ho subito». Secondo il primo cittadino a muovere la mano degli aggressori potrebbero essere state alcune questioni aperte. «Stiamo affidando in questi giorni i lidi - aggiunge Portobello -. C'è una gara in itinere sull'affidamento del parco giochi. Infine ci sono alcuni operai che sono in lite con l'Ato per una questione legata alla sicurezza. Questi sono i punti caldi. Adesso spetterà alle forze dell'ordine trovare gli aggressori che devono rispondere di tentato omicidio». I carabinieri hanno già controllato alcune persone. Le indagini si concentrano sul casco perso da uno degli aggressori. L'esame del dna sarà comparato con alcune persone individuate la sera stessa dell'aggressione. Il sindaco, eletto da una lista civica ora di area Pd, è stato al centro della cronaca in questi mesi perchè si batte contro l'installazione nel suo territorio dell'antenna che segnala il wind-shear che servirebbe l'aeroporto palermitano di Punta Raisi. «Voglio ringraziare davvero tutti - conclude Portobello - Le forze dell'ordine e tutti i sindaci e i cittadini che sono venuti a trovarmi e mi hanno mostrato la loro solidarietà. Noi sindaci siamo in prima linea a fronteggiare tutte le emergenze. Speriamo che questa mia esperienza serva a creare attorno a noi maggiore tutela». Vicinanza a Gaspare Portobello, c'è anche quella del movimento politico "Rinascita Isolana", gruppo di minoranza in consiglio comunale che, in una nota, condanna la vile aggressione al primo cittadino.
continua a leggere dalla fonte:http://www.gds.it/gds/sezioni/cronache/dettaglio/articolo/gdsid/158178/


Cronache - Sicilia


Aggredito a colpi di spranga il sindaco di Isola delle Femmine




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Aggredito a colpi di spranga il sindaco di Isola delle Femmine 

E' accaduto ieri a tarda sera davanti all'abitazione di Gaspare Portobello. I malviventi avevano in testa caschi da motociclista. "Contro di me un clima di odio", dice il primo cittadino. Bersani: "Non lasciamo soli gli amministratori onesti"

Il sindaco di Isola delle Femmine (Palermo), Gaspare Portobello, è stato aggredito la notte scorsa, vicino alla sua abitazione, da due persone che lo hanno picchiato a colpi di spranga. Il sindaco è stato ricoverato nell'ospedale palermitano di Villa Sofia con contusioni e una ferita alla testa.
Secondo una prima ricostruzione, gli aggressori avevano dei caschi da motociclista in testa e forse avevano un complice su un'auto. Portobello, eletto con una lista civica, è ora di area Pd. Il sindaco si batte da anni contro l'installazione nel suo territorio dell'antenna che segnala il wind shear che servirebbe l'aeroporto palermitano di Punta Raisi.
Portobello è stato dimesso con 10 giorni di prognosi. Il sindaco avrebbe dato informazioni ai militari riguardo gli aggressori. I carabinieri hanno già controllato alcune persone. Tra le piste seguite per spiegare l'aggressione vi sarebbe anche una gara di appalto non aggiudicata.
"Contro di me - dice Portobello - è stato creato ad arte un clima d'odio senza precedenti da parte di un'opposizione, che non si è rassegnata alla mia riconferma. Ma io vado avanti con le mie battaglie contro la criminalità organizzata e per la trasparenza e la legalità, potendo contare sull'appoggio dei cittadini, che, anche in questa occasione, mi hanno testimoniato la loro vicinanza e il loro affetto".
Subito molti messaggi di solidarietà dal Pd, a partire dal segretario Pierluigi Bersani: "Solidarietà e la vicinanza al sindaco di Isola delle Femmine per la vile aggressione subita. Molti nostri amministratori sono costretti a svolgere il proprio compito sotto la pressione di minacce e di violenza. E' necessario che il paese non li lasci soli. Il Pd farà fino in fondo la propria parte, sostenendo tutti gli amministratori che onestamente e con alacrità cercano di fare il lavoro per il quale sono stati eletti dai propri cittadini".
E Nico Stumpo, della segreteria nazionale Pd: "Rimaniamo fiduciosi che si ristabilisca al più presto per continuare nel suo complesso lavoro, in un territorio tanto difficile come la Sicilia". Solidarietà anche dal segretario generale della Cisl di Palermo Mimmo Milazzo, dal segretario regionale del Pd, Giuseppe Lupo e da quello provinciale Enzo Di Girolamo, e dal deputato regionale Pino Apprendi. "Questa aggressione è sicuramente effetto del clima di odio che esiste nei confronti del sindaco, della giunta e della maggioranza del Consiglio comunale - dice Apprendi - che è cresciuta sin dal primo giorno di attività".
"Quanto accaduto al sindaco di Isola delle Femmine è grave e dimostra quanto delicato sia il ruolo degli amministratori pubblici", dice il segretario generale di Fp Cgil Sicilia, Michele Palazzotto, esprimendo solidarietà a Portobello. Palazzotto, che a Isola ha la residenza, invita la classe politica locale ad abbassare i toni della "contrapposizione politica che si respira in Consiglio comunale e che possono essere brodo di coltura per episodi come questo".

(13 maggio 2011)





continua a leggere dalla fonte: http://palermo.repubblica.it/cronaca/2011/05/13/news/aggredito_a_colpi_di_spranga_il_sindaco_di_isola_delle_femmine-16180684/




Aggressione al sindaco di Isola:




“Si segue la pista degli appalti” ?




Una seduta comunale poco tranquilla, seguita da una cena con i colleghi della maggioranza per continuare a discutere sui temi caldi della serata. Quella di ieri sera è stata una serata conclusasi nel peggiore dei modi per il sindaco di Isola delle Femmine, Gaspare Portobello, aggredito a colpi di spranghe da due uomini con il volto coperto da caschi. L’aggressione, avvenuta a pochi metri dalla sua abitazione, sembrerebbe riconducibile alla mancata assegnazione di alcune gare d’appalto. Parla dell’accaduto il primo cittadino, rientrato a casa questa mattina, dopo avere trascorso la notte in ospedale.
Sindaco Portobello, cosa è accaduto ieri sera?
“Ieri sera, dopo una seduta del consiglio comunale sono andato a cena con i colleghi della maggioranza. A fine serata, a pochi metri da casa due uomini coperti da un casco mi hanno avvicinato e mi hanno colpito con un bastone alla testa, alla spalla e alla gamba”.
Ha riconosciuto gli aggressori?
“Uno dei due aggressori mentre si allontanava ha perso il casco che si trova adesso al vaglio degli inquirenti per fare le dovute indagini e per cercare di risalire al proprietario e ai suoi complici”.
Aveva ricevuto già ricevuto minacce?
Assolutamente no?. Non mi erano state rivolte minacce o avvertimenti che potevano farmi presagire l’attacco di ieri sera”.
A cosa pensa sia riconducibile l’aggressione?
“In questo periodo stiamo procedendo all’assegnazione di alcuni appalti tra cui quello per un parco giochi. Gli inquirenti sono già al lavoro per verificare ogni possibile collegamento con questo o con l’assegnazione di altri servizi non solo di Isola delle Femmine ma anche dei comuni limitrofi”.
Ieri sera, si è svolta una seduta del consiglio comunale particolarmente accesa. Quali sono stati i temi che hanno creato maggiori dissidi?
“La seduta di ieri sera ci ha creato qualche dissidio con l’opposizione su alcuni protocolli che stiamo discutendo, soprattutto in tema di urbanistica e legalità, in vista della prossima ricorrenza del 23 maggio sulla strage di Capaci”.
Che aria si respira a Isola delle Femmine?
“E’ chiaro che siamo tutti ancora un po’ scossi per l’accaduto. Tutta la cittadinanza, però, è stata particolarmente solidale nei miei confronti, nei confronti del loro sindaco che ama stare e fare per la gente. Tanta solidarietà è arrivata anche dai miei colleghi e da varie rappresentanti delle istituzioni”.
Teme altre ripercussioni?
“ Sono solo un po’ preoccupato per la mia famiglia, Io personalmente resto tranquillo e fiducioso nei confronti delle forze dell’ordine, impegnati nello svolgere al meglio le indagini, e verso le persone che mi circondano”.


continua a leggere dalla fonte: http://www.livesicilia.it/2011/05/13/aggredito-a-colpi-di-sprangail-sindaco-di-isola-delle-femmine/


Le sottolineature rappresentano per noi appunti di lavoro e non sono inseriti nell'articolo originale








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giovedì 12 maggio 2011

OGNI VOTO CENTO EURO

In manette il SINDACO e l’ASSESSORE


OGNI VOTO CENTO EURO


Il SINDACO e l’ASSESSORE, erano attesi all’assise del Consiglio Comunale convocato proprio per oggi ma loro erano in caserma, a seguito delle indagini svolte dalla direzione distrettuale antimafia.
Gli arrestati sembra siano accusati di associazione a delinquere.

Il SINDACO e l’ASSESSORE, sono accusati in particolare di essersi garantiti il voto elettorale in occasione delle consultazioni amministrative comunali offrendo «a diverse decine di elettori rimasti non identificati denaro (somme dai cento euro in su per voto), beni in natura, promessa di atti amministrativi illegittimi (per il rilascio di permessi ad edificare in una zona già satura) ed altri favori ed utilità (ad es.la dilazione dei termini di pagamento di prestiti di denaro)».

«Il SINDACO e l’ASSESSORE hanno investito nelle elezioni ingenti capitali, oltre che per sostenere i normali costi della campagna elettorale, anche per pagare gli elettori al fine di assicurarsi il loro consenso», «abbastanza sfrontato nel proporre ad eventuali votanti direttamente somme di denaro in cambio del voto».

Il SINDACO è più cauto, in quanto teme che, «intervenendo in prima persona presso gli elettori, rischia in maniera eccessiva una denuncia penale: per questa ragione ha deciso di affidare a un'altra persona le somme di denaro da investire nella corruzione elettorale, da corrispondere ai sostenitori ad immediato ridosso delle elezioni».




Abbiamo parlato di.......


E' FACILE IN QUESTO PAESE DOVE TUTTO PASSA E CI SI DISTRAE DI TUTTO CIO' CHE VIENE DISTRUTTO VALE LA PENA DI RICORDARE SEMPRE DI COSA ABIAMO PARLATO..............




LA REALTA' MISTIFICATA da.......
 


COMUNICATO STAMPA
REPLICA ALL’INTERVENTO DEL SINDACO PORTOBELLO A TIVÙ7
In relazione all’episodio occorso in Isola delle Femmine il 2 aprile scorso, che ha visto il blogger Pino Ciampolillo subire una vera e propria aggressione da parte del locale Assessore all’Ambiente Marcello Cutino, abbiamo il dovere di evidenziare come l’accaduto – contrariamente a quanto sostenuto dal Sindaco Portobello – non abbia alcun legame con la contestazione mossa dal Cutino alla moglie del Ciampolillo, in servizio presso il Comune isolano, vicenda peraltro senza conseguenze, anche in considerazione del noto rigore professionale della dipendente.
Piuttosto, la scomposta reazione dell’Assessore, che ha pesantemente offeso il blogger, strappandogli la macchina fotografica che aveva con sé, potrebbe essere motivata dalla volontà di mettere a tacere il coraggioso esponente di Isola Pulita, che stava documentando fatti tutt’ora al vaglio della Magistratura.
Il Cutino, infatti, al momento dell’arrivo del Ciampolillo, stava dirigendo un intervento di raccolta dei rifiuti da parte di una ditta esterna all’ATO Palermo 1, gestore del servizio, ciò in assenza di provvedimenti amministrativi autorizzatori: rifiuti che non sono mai arrivati in alcuna discarica, ma sembrerebbe siano stati indebitamente riversati nella zona industriale di Isola delle Femmine!
L’Assessore ha sempre smentito che tale operazione abbia avuto luogo – anche nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Comunale – e ben si comprendono, pertanto, le ragioni del suo tentativo di impedire al blogger di immortalarlo con le mani nel sacco … della spazzatura!
Il Sindaco, intervenendo ai microfoni di Tivù7, ha maldestramente cercato di mistificare la realtà, ma ha finito per mortificare ancora una volta i diritti dei cittadini, offendendo i valori della democrazia: anziché oscurare l’obiettivo di Pino Ciampolillo, il Dottor Cutino dovrebbe far un serio esame di coscienza e attendere, rispettosamente, le conclusioni della Procura della Repubblica in merito ai fatti in questione.

Comitato Cittadino Isola Pulita aderente Legambiente, Rinascita Isolana, Insieme per il Rinnovamento, Comitato Cittadini Ennesi, Augusta Ambiente, Rete Rifiuti Zero Sicilia, Decontaminazione Sicilia, Comitati Cittadini Siciliani
Augusta Ambiente,isola pulita,Ciampolillo,Isola delle Femmine,COMITATI CITTADINI SICILIANI, DECONTAMINAZIONE SICILIA, Insieme per il Rinnovamento, Rifiuti Zero, Rinascita Isolana,Pappagallo,PALmuto




Il linguaggio della MAFIA

"...SI Lui può fotografare perchè siamo a Isola delle Femmine, solo uscisse fuori dal paese per esempio Capaci o Carini lo troverebbero a pezzi in mezzo alla munnezza..."

E bravo il nostro vedovello! Con questo hai fatto 13!

Il Tuo messaggio è chiaro!

Ora Tu Puoi far parte della famigghia!


Mentre Noi amanti della legalità e riconoscenti a chi ci ha mostrato la strada per l'affermazione del diritto alla parola:

Siamo tutti qui a fare quello che abbiamo imparato da te. Tenere la testa alta. Perché tutti sappiano che non basta una vile pistola ad uccidere chi ha insegnato agli altri a vivere. E noi siamo tutti qui, tutti, perché tu ci hai spiegato cos’è il coraggio, cos’è il rifiuto di qualsiasi prevaricazione, cos’è la bellezza, l’amore, la vita. E tu sei la vita che non può morire mai. Quella che fa paura ai vigliacchi. Quella che rimane dentro e diventa lezione, tesoro, insegnamento. Per tutti. Eccoci, Maestro.

Grazie a te ora lo sappiamo, come si fa a vivere.


Al.Ta. s.r.l.,CECCHINO, Cucchiara, Ecospurgo,Vedovello,LEONCINO,Nipote,PALmuto, Pappagallo,Parco Urbano,PENNUTO ROSSO,Rubbino,Schwarzeneger,T.E.S.,Mafioso,Zio, Minacce













Corruzzione,Costituzione,famigghie,ISOLA DELLE FEMMINE, Libera Informazione, Linciaggio, MAFIA,Pennuto Rosso,Squadrismo, violenza,Pappagallo,PALmuto,Cecchino,Vedovello, LEONCINO,Voto di Scambio

lunedì 9 maggio 2011

LA REALTA' MISTIFICATA



LA REALTA' MISTIFICATA da.......
 


COMUNICATO STAMPA
REPLICA ALL’INTERVENTO DEL SINDACO PORTOBELLO A TIVÙ7
In relazione all’episodio occorso in Isola delle Femmine il 2 aprile scorso, che ha visto il blogger Pino Ciampolillo subire una vera e propria aggressione da parte del locale Assessore all’Ambiente Marcello Cutino, abbiamo il dovere di evidenziare come l’accaduto – contrariamente a quanto sostenuto dal Sindaco Portobello – non abbia alcun legame con la contestazione mossa dal Cutino alla moglie del Ciampolillo, in servizio presso il Comune isolano, vicenda peraltro senza conseguenze, anche in considerazione del noto rigore professionale della dipendente.
Piuttosto, la scomposta reazione dell’Assessore, che ha pesantemente offeso il blogger, strappandogli la macchina fotografica che aveva con sé, potrebbe essere motivata dalla volontà di mettere a tacere il coraggioso esponente di Isola Pulita, che stava documentando fatti tutt’ora al vaglio della Magistratura.
Il Cutino, infatti, al momento dell’arrivo del Ciampolillo, stava dirigendo un intervento di raccolta dei rifiuti da parte di una ditta esterna all’ATO Palermo 1, gestore del servizio, ciò in assenza di provvedimenti amministrativi autorizzatori: rifiuti che non sono mai arrivati in alcuna discarica, ma sembrerebbe siano stati indebitamente riversati nella zona industriale di Isola delle Femmine!
L’Assessore ha sempre smentito che tale operazione abbia avuto luogo – anche nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Comunale – e ben si comprendono, pertanto, le ragioni del suo tentativo di impedire al blogger di immortalarlo con le mani nel sacco … della spazzatura!
Il Sindaco, intervenendo ai microfoni di Tivù7, ha maldestramente cercato di mistificare la realtà, ma ha finito per mortificare ancora una volta i diritti dei cittadini, offendendo i valori della democrazia: anziché oscurare l’obiettivo di Pino Ciampolillo, il Dottor Cutino dovrebbe far un serio esame di coscienza e attendere, rispettosamente, le conclusioni della Procura della Repubblica in merito ai fatti in questione.

Comitato Cittadino Isola Pulita aderente Legambiente, Rinascita Isolana, Insieme per il Rinnovamento, Comitato Cittadini Ennesi, Augusta Ambiente, Rete Rifiuti Zero Sicilia, Decontaminazione Sicilia, Comitati Cittadini Siciliani

Da: Gioacchino Genchi gioacchino.gen...@gmail.com
Data: Sun, 8 May 2011 17:19:06 +0200
Locale: Dom 8 Mag 2011 17:19
Oggetto: Fwd: [comitatisiciliani] URGENTISSIMO: FARE PERVENIRE L'ADESIONE AL COMUNICATO STAMPA SULL'AGGRESSIONE DI CIAMPOLILLO
Caro Pino,
manifesto la mia solidarietà per l'incresciosa aggressione di cui sei stato
oggetto.
Ino

Da: "garofalo.c" garofal...@tiscali.it
Data: Sun, 8 May 2011 18:10:07 +0200
Locale: Dom 8 Mag 2011 18:10
Oggetto: R: [comitatisiciliani] URGENTISSIMO: FARE PERVENIRE L'ADESIONE AL COMUNICATO STAMPA SULL'AGGRESSIONE DI CIAMPOLILLO
A none mio personale e dei comitati cittadini ennesi manifesto la
solidarietà per l’atto increscioso.

Carlo Garofalo
Da: "fracip2\@libero\.it" frac...@libero.it
Data: Sun, 8 May 2011 19:24:04 +0200
Locale: Dom 8 Mag 2011 19:24
Oggetto: Re:Fwd: [comitatisiciliani] URGENTISSIMO: FARE PERVENIRE L'ADESIONE AL COMUNICATO STAMPA SULL'AGGRESSIONE DI CIAMPOLILLO

La Rete Regionale Siciliana Rifiuti Zero - Sezione di ARAGONA - condanna l'atto di vile aggressione nei confronti di Pino Ciampolillo!!! A Lui ed a tutte le persone che si battono per l'Ambiente va la nostra piena solidarietà.
Franco Cipolla


Da: "Angelo Gallo" <ang...@email.it>
Data: Sun, 8 May 2011 19:32:32 +0200
Locale: Dom 8 Mag 2011 19:32
Oggetto: Re: Re:Fwd: [comitatisiciliani] URGENTISSIMO: FARE PERVENIRE L'ADESIONE AL COMUNICATO STAMPA SULL'AGGRESSIONE DI CIAMPOLILLO

Caro Pino
tutta la mia vicinanza e solidarieTà
Angelo gallo

Da: Mario Casella mariocase...@gmail.com
Data: Sun, 08 May 2011 21:16:27 +0200
Locale: Dom 8 Mag 2011 21:16
Oggetto: Re: [comitatisiciliani] URGENTISSIMO: FARE PERVENIRE L'ADESIONE AL COMUNICATO STAMPA SULL'AGGRESSIONE DI CIAMPOLILLO

Pino,
ti esprimo tutta la mia solidarietà convinto che alla fine la legalità verrà stabilita.
Continua a combattere, *con cautela*, contro coloro che vogliono  soffocare anche  il semplice diritto ad essere informati e contro chi vorrebbe che le  nostre idee  fossero sempre accondiscendenti al volere dei padroni che  si arrogano  sempre  il potere di inquinare e distruggere.
Augurando che presto il mondo venga decontaminato, da cose e persone che  lo assediano.
Ciao, Mario Casella



Da: "L. Solarino" <lsolar...@unict.it >
Data: Sun, 8 May 2011 23:07:38 +0200
Locale: Dom 8 Mag 2011 23:07
Oggetto: Re: [decontaminazionesicilia] Re: [comitatisiciliani] URGENTISSIMO: FARE PERVENIRE L'ADESIONE AL COMUNICATO STAMPA SULL'AGGRESSIONE DI CIAMPOLILLO

Le Associazioni Decontaminazione Sicilia ed AugustAmbiente esprimono piena solidarietà a Pino Ciampolillo, convinte che chi lotta per la legalità merita tutto l'apprezzamento e la stima dei cittadini onesti e laboriosi, cosa che non certo può dirsi per chi si è comportato come il Cutino, che dimenticando di essere al servizio della cittadinanza inveisce e si comporta da vero mascalzone nei confronti di un cittadino che cerca di far funzionare bene ed alla luce del sole la gestione della cosa pubblica.
Con profonda stima, Luigi Solarino




Da: Carmoz Aymée <car...@tiscali.it>
Data: Mon, 9 May 2011 08:46:20 +0200
Locale: Lun 9 Mag 2011 08:46
Oggetto: FARE PERVENIRE L'ADESIONE AL COMUNICATO STAMPA SULLAGRESSIONE DI CIAMPOLILLO.
Caro Ciampolillo, l'atteggiamento inconcepibile (e illegale), gli insulti volgari del signor CUTINO
sono assolutamente incompatibili con la funzione di uomo pubblico servitore dello Stato e del cittadino.,
Solidarietà totale.
Aimée Carmoz, Rete Rifiuti Zero Sicilia.



Da: Renata Di Fazio <rrr...@yahoo.it>
Data: Mon, 9 May 2011 14:17:53 +0100 (BST)
Locale: Lun 9 Mag 2011 15:17
Oggetto: R: URGENTISSIMO: FARE PERVENIRE L'ADESIONE AL COMUNICATO STAMPA SULL'AGGRESSIONE DI CIAMPOLILLO
L'associazione Rifiuti Zero Palermo esprime piena solidarietà a Pino  Ciampolillo, ostacolato nel suo tentativo di informare i suoi compaesani   riguardo alla gestione dei rifiuti a Isola delle Femmine il 2 Aprile
2011. L'associazione Rifiuti Zero Palermo ritiene il diritto di  informazione un diritto imprescindibile, e la trasparenza e la legalità  obiettivi che ogni amministrazione, a maggior ragione nel contesto  sociale siciliano, deve sforzarsi di raggiungere pienamente.
Renata Di Fazio
Vice Presidente Associazione Rifiuti Zero Palermo

Da: maria gabriella filippazzo <gafili...@hotmail.com>
Data: Mon, 9 May 2011 10:58:28 +0200
Locale: Lun 9 Mag 2011 10:58
Oggetto: RE: [decontaminazionesicilia] post scriptum URGENTISSIMO: FARE PERVENIRE L'ADESIONE AL COMUNICATO STAMPA SULL'AGGRESSIONE DI CIAMPOLILLO
Carissimo,
non posso che manifestare anche la mia solidarietà per l'incredibile (anche se in questo Paese l'incredibile non esiste!!) aggressione di cui sei stato oggetto.
Seguo con poco attenzione molte mail...ma mi devo essere perduta tutta una parte intermedia che sta tra il 2 aprile ed il 7 maggio.
Chiedo troppo se mi fai una rapida sintesi??!
Garzie,
gabriella Filippazzo



    Augusta Ambiente,isola pulita,Ciampolillo,Isola delle Femmine,COMITATI CITTADINI SICILIANI, DECONTAMINAZIONE SICILIA, Insieme per il Rinnovamento, Rifiuti Zero, Rinascita Isolana,Pappagallo,PALmuto

mercoledì 4 maggio 2011

Arrestati il sindaco, 3 assessori e un poliziotto.

Arrestati il sindaco, 3 assessori e un poliziotto.



Eseguita dalla squadra mobile l'ordinanza di custodia cautelare   nr.354/08 RGNR-DDA, 5043/08 RGGIP DDA, 5/10 ROCC.

I soggetti colpiti dal provvedimento restrittivo sono ritenuti responsabili:
del reato previsto e punito dall’art. 416 bis c.p. comma 1, 2, 3, 4, 5 e 6, per aver fatto parte di un’associazione a delinquere di tipo mafioso,  con il  fine di acquisire in modo diretto o indiretto il controllo del territorio e delle relative attività produttive; nonché al fine di acquisire in modo diretto o indiretto la gestione o comunque il controllo di attività economiche, di concessioni, di autorizzazioni, di appalti e servizi pubblici per realizzare vantaggi o profitti ingiusti; nonché al fine di impedire od ostacolare il libero esercizio del voto o di procurare voti a sé o ad altri in occasione delle consultazioni elettorali  13 e 14 aprile 2008. Il tutto avvalendosi della forza di intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento ed omertà che ne deriva.


Del reato previsto e punito dall’art. 110, 353 co. I c.p. e dall’art.7 dei D.L. 152/91 e succ. modifiche, per avere, al fine di agevolare l’attività dell’associazione e con modalità mafiose, facendo leva sulla forza di intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento ed omertà che ne deriva, turbato la gara di appalto indetta dal Comune.
L'imprenditore e gli altri in qualità di Sindaco ed Assessore ai lavori Pubblici ed Assessore all’Ambiente del Comune, stabilito l’aggiudicazione della gara concordando preventivamente, al bando di gara, la suddetta aggiudicazione.
Avere successivamente dato l’affidamento in subappalto dei lavori di scavo necessari per il collocamento esecuzione dei suddetti lavori che veniva favorita direttamente, con cui vantano vincoli parentali.


Tra gli arrestati figurano il Sindaco,eletto in una  nella lista civica e tre assessori. 
Il Sindaco e l’Assessore all’ambiente, sono inoltre ritenuti responsabili, in concorso  del reato previsto e punito dagli artt. 110, 355 c.p. e art. art. 7 L. 203/91 e succ. modifiche perché, non adempiendo, in concorso tra loro, agli obblighi che derivavano da contratto concluso con ente pubblico, facevano mancare in parte opere necessarie ad un pubblico servizio; nella specie  in qualità di imprenditore, chi  in qualità di Sindaco e chi in qualità di Assessore all’ambiente, in concorso tra loro, dopo la conclusione di contratto di appalto con il comune inerente opere di sostegno del lungomare. Facevano mancare in parte i lavori di installazione delle panchine sul lungomare.
In particolare, è emerso come la cosca in esame si sia rivolta a due specifici settori, strettamente connessi ed interdipendenti, ovvero al controllo delle attività economiche, ingerendosi nella gestione degli appalti pubblici ricadenti nel proprio territorio e al contestuale controllo dell’intera amministrazione comunale, fonte primaria di guadagno, laddove la scelta e la collocazione nei posti di comando di esponenti politici a servizio degli interessi mafiosi risulta funzionale a garantire la totale infiltrazione della cosca e dei suoi sodali nel settore, altamente redditizio, degli appalti pubblici e ad assicurarne la completa gestione e il totale controllo. Controllo che ovviamente si rivela utile nella misura in cui garantisce la manovrabilità del danaro della collettività e, quindi, del danaro pubblico.
 

In particolare, l’indagine svolta ha consentito, nella prima parte, di monitorare i momenti fondamentali ed essenziali della campagna elettorale, ovvero della complessiva attività posta in essere dal sodalizio a sostegno del candidato sindaco, a partire dalle fasi organizzative, volte all’individuazione dei candidati e alla ricerca dei voti, sino al “piantonamento” e al presidio dei seggi elettorali da parte di autorevoli esponenti della famiglia, al fine di esercitare pressioni sui votanti, e all’epilogo finale, in cui si è registrata l’ampia soddisfazione e il vivo entusiasmo degli affiliati, al momento dell’effettivo conseguimento della vittoria elettorale. Le vicende in esame hanno, infatti, dimostrato come il gruppo capeggiato dal neo eletto Sindaco  si è mosso d’intesa e in sintonia con la cosca , e hanno, altresì, messo in evidenza la acclarata propensione di detta cosca ad estendere stabilmente il proprio ambito d’influenza nei meccanismi istituzionali, mediante infiltrazioni nelle amministrazioni pubbliche ed attraverso una attività di condizionamento ed incanalamento dei voti verso candidati rispondenti alle esigenze e agli interessi della cosca stessa e pronti a soddisfare le richieste avanzate dai membri di tali sodalizi in merito alla gestione degli appalti.
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Il linguaggio della MAFIA
"...SI Lui può fotografare perchè siamo a Isola delle Femmine, solo uscisse fuori dal paese per esempio Capaci o Carini lo troverebbero a pezzi in mezzo alla munnezza..."
E bravo il nostro vedovello! Con questo hai fatto 13! Il Tuo messaggio è chiaro! Ora Tu Puoi far parte della famigghia!
Mentre Noi amanti della legalità e riconoscenti a chi ci ha mostrato la strada per l'affermazione del diritto alla parola:

Siamo tutti qui a fare quello che abbiamo imparato da te. Tenere la testa alta. Perché tutti sappiano che non basta una vile pistola ad uccidere chi ha insegnato agli altri a vivere. E noi siamo tutti qui, tutti, perché tu ci hai spiegato cos’è il coraggio, cos’è il rifiuto di qualsiasi prevaricazione, cos’è la bellezza, l’amore, la vita. E tu sei la vita che non può morire mai. Quella che fa paura ai vigliacchi. Quella che rimane dentro e diventa lezione, tesoro, insegnamento. Per tutti. Eccoci, Maestro.
Grazie a te ora lo sappiamo, come si fa a vivere.





Al.Ta. s.r.l.,CECCHINO, Cucchiara, Eco Burgus,Vedovello,LEONCINO,Nipote,PALmuto, Pappagallo,Parco Urbano,PENNUTO ROSSO,Rubbino,Schwarzeneger,T.E.S.,Mafioso,Zio, Minacce Isola delle Femmine,Pappagallo,PALmuto,Pennuto ROSSO,Cecchino,Mafia,Calabria,Cronaca,In Primo Piano,Marina di Gioiosa Ionica,Politica,Reggio Calabria,Regionale, Siderno.Vedovello,Squalo

lunedì 2 maggio 2011

Per la libera informazione e contro ogni forma di violenza

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E per la barca che è volata in cielo
che i bimbi ancora stavano a giocare
che gli avrei regalato il mare intero
pur di vedermeli arrivare


Per il poeta che non può cantare
per l’operaio che ha perso il suo lavoro
per chi ha vent’anni e se ne sta a morire
in un deserto come in un porcile
e per tutti i ragazzi e le ragazze
che difendono un libro, un libro vero
così belli a gridare nelle piazze
perché stanno uccidendoci il pensiero
per il bastardo che sta sempre al sole
per il vigliacco che nasconde il cuore
per la nostra memoria gettata al vento
da questi signori del dolore


Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
Che questa maledetta notte
dovrà pur finire
perché la riempiremo noi da qui
di musica e di parole


Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
In questo disperato sogno
tra il silenzio e il tuono
difendi questa umanità
anche restasse un solo uomo


Chiamami ancora amore
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore


Perché le idee sono come farfalle
che non puoi togliergli le ali
perché le idee sono come le stelle
che non le spengono i temporali
perché le idee sono voci di madre
che credevano di avere perso
e sono come il sorriso di Dio
in questo sputo di universo


Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
Che questa maledetta notte
dovrà pur finire
perché la riempiremo noi da qui
di musica e parole


Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
Continua a scrivere la vita
tra il silenzio e il tuono
difendi questa umanità
che è così vera in ogni uomo


Chiamami ancora amore
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore


Che questa maledetta notte
dovrà pur finire
perché la riempiremo noi da qui
di musica e parole


Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
In questo disperato sogno
tra il silenzio e il tuono
difendi questa umanità
anche restasse un solo uomo


Chiamami ancora amore
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
Perché noi siamo amore




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